CASA

 

CRONOLOGIA DELLA VITA E DELLE OPERE DI RUGGERO PINZA

 

1961. Messo in cantiere, in quel di Punta Marina, in un’afosa notte di agosto.

1962. 28 aprile: intravede le prime ombre a Forlì; nessun parente, compresi i genitori, riesce a dire: “Che bel bambino!”

1963. Il 29 aprile dice la sua prima bestemmia.

1964. Novembre: inizia a camminare.

1965. Intuisce che Dio è un’invenzione dell’uomo, per altro squallida.

1966. Il 4 novembre la casa allagata lo costringe alla fuga in quel di Coccolia: nasce l’infatuazione per Camillo, il nonno materno, e per i conigli.

1967. Vigilia di Natale. Diventa il miglior intagliatore di carote per il Ragù a livello europeo.

1968, 1 ottobre. Primo giorno di scuola. Rifiuta di entrare in chiesa per la messa.

1969, 21 luglio: l’uomo va sulla luna, lui sulla bicicletta.

1970, 16 giugno. Scopre la Nutella.

1970, 17 giugno. Città del Messico, Estadio Azteca, ore 16: Italia-Germania 4-3. Esulta al gol di Burgnich (’98).

1971. Vacanze di Natale. Inizia a guardare con occhio diverso le mamme dei suoi compagni di scuola.

1972. 28 aprile. Per il decimo compleanno consecutivo non riceve alcun regalo.

1973, giugno. Consegue Brillantemente la licenza elementare.

1974, novembre. Primo paio di pantaloni lunghi (velluto pesantissimo).

1975, novembre. S’innamora della vicina di casa (Galeotto fu il seno e chi lo mostrò).

1976, giugno. Consegue la licenza media (distinto).

1976, Natale. Primo bacio mit zunge.

1977, aprile. Abbandona gli studi (Istituto Tecnico Commerciale) per fare l’imbianchino.

1977, maggio. Torna a scuola dopo “disquisizione” filosofica col padre.

1977, giugno. Relazione “palpica” con quinta di reggiseno e relativa minaccia di evirazione da parte del padre di lei.

1978, 6 giugno: prima giornata da Bracciante Agricolo. Semplicemente splendido.

1978, agosto. Infatuazione poppico-gluteo balneare.

1978, settembre. La prima “prima” (decisamente scadente).

1979, estate: seconda stagione da Bracciante.

1979, estate bis: o quante belle figlie Madama Dorè…

1980, 17 settembre. Acquisisce Le permis de conduire.

1980, settembre. Viaggio ad Amsterdam.

1982, 21 marzo. Primo (e unico) fidanzamento ufficiale.

1982, 28 aprile. Cucina (graticola elettrica prestata dall’amico Fabio) salsiccia, braciole e pancetta nell’aula della 5 A dell’I.T.C. G. Ginanni; al suo desco partecipano, fra gli altri, il preside e il professore di ragioneria. Il tutto condito da sangiovese e albana per la ciambella.

1982, luglio. Allontanato dalla commissione durante l’esame di maturità per “comportamento irriguardoso”: segato.

1982, 11 luglio. Mentre all’Estadio Santiago Bernabeu di Madrid l’Italia infila tre pappine ai crucchi, lui preferisce la compagnia di Sì Dolce Pulzella.

1983, 2 marzo. Si arruola volontario (...) come Fante nella Folgore.

1983, domenica 3 aprile: rifiuta di giurare fedeltà alla patria.

1983, novembre. Ricoverato all’Ospedale Militare di Trieste.

1983, dicembre. Natale e Capodanno in casa di cura: prosegue la malattia. Chi ci capisce qualcosa?

1984, gennaio. Ricovero Ospedale Militare di Bologna: “Qui non ci capiscono un cazzo davvero…

1984, fine gennaio. Ritorno all’Ospedale Militare di Trieste. Peggio che a Bologna! Dimesso, torna al corpo.

1984, 21 febbraio. Si congeda dopo una discreta carriera militare: Fante (...).

1984, 28 luglio. Consegue la licenza superiore. Ragioniere (37|60).

1984, novembre. S’iscrive al D.A.M.S. di Bologna.

1985, gennaio. Con l’amico Fabio inizia l’iter burocratico per aprire il Tempio Romagnolo della Piadina nel terreno de Pulsón: vince la burocrazia e niente crescioni…

1985, luglio. Iscrizione all’Albo degli Agenti di Commercio. Primo mandato.

1985, fine luglio. Incontra l’urologo che gli salva la vita: Salvatore Voce. Dopo anni di peripezie mediche, “scopre” che a devastarne la salute fu un enterococco campeggiato nella prostata.

1985, 1 settembre. Locata la "tana".

1985, dicembre. L’epatologo dice che il fegato no, no… Propone ricovero e biopsia: non sia. Rinuncia: sarà quel che sarà.

1986, agosto. Colloquio con azienda nazionale grandissima. Preso. Contratto straordinariamente ricco.

1986, settembre. Inizia periodo in accompagnamento aziendale – sveglia alle 03, 30 - 04, 00! – per conoscere ubicazioni e clienti. Predispone acquisto tana.

1986, 6 ottobre. Relazione col cassone di un autoarticolato.

1987, 28 aprile: toglie le stampelle. Decide di rinunciare all’Università.

1987, 1 maggio. Inizia da bagnino, barista, cameriere e aiuto cuoco la stagione Balneare.

1987, fine maggio. Lascia la tana e si trasferisce in città.

1987, 15 luglio. Fonda, a Forlì, con Stefano Morelli e Gianluca Pezzi, la Cartesio Full Card, azienda cartotecnica.

1987, fine luglio. Acquista la Ibanez color fragola.

1987, ottobre. Incontro "fatale" con signorina poppamente dotata.

1987, 24 dicembre. Viaggio a Berlino.

1988, 7 luglio. Cede le quote dell'azienda ai due soci.

1988, autunno. Inizia l’organizzazione per una festa all’aperto di dimensioni colossali.

1989, aprile. Fonda con Giovanni Usai il Circolo Culturale Apolitico d’Opinione Yuri Neri.

1989, primavera. È costretto ad interrompere la realizzazione dell’area designata allo svolgimento dell’evento lungamente, e faticosamente, organizzato: boicottaggio di origine beceramente politico. Inizia la ricerca di un’altra area adatta, dovendo rinunciare alla prima parte del programma.

1989, 15 luglio. Apertura della Festa della Birra: “Se l’ozio non è un’opinione, vieni alla festa di San Fannullone, 200 anni dopo la Rivoluzione!” Fiasco economico CLAMOROSO!

1989, novembre. La stronzata più grande della sua vita: compra un bar. Come letteratura comanda è il Bar Sport

1990, 10 febbraio: dopo costosissimo (sig!) restauro, inaugurazione del Bar Sport dei Lovi!

1990, aprile. La signorina non era niente male...

1990, 11 maggio. Festeggiati Natale, Capodanno ed Epifania al bar, con tanto di panettoni freschi, buffet e calze!

1990, luglio. Ciao Giorgio.

1991, 26 marzo. Entrata trionfale del Generale Ribes nella “Suite” ravennate.

1991, giugno. Infatuazione pedalò-balneare.

1992, aprile. Crea “Lovi’s Zeitung”, il giornale del bar: “Non è un quotidiano, non è un settimanale, non è un mensile bensì un mestruale: può avere dei ritardi…

1993, estate. Una “quinta” niente male.

1993, dicembre. Inventa, con Andrea Natali, la Edizioni Senza Speranza.

1993, vigilia di Natale. Pubblica Il Dente del Coniglio.

1993, maggio. Circuito del Mugello: nasce l’amore per le moto: “Vai Loris!”

1994, maggio. Viaggio a Jerez de la Frontiera (con sei Bucalini).

1994, luglio. Sottopone all’esame della Piera (spinto da un indomito Mañifico) un ipotetico prototipo di libro (cronologia e diario del viaggio a Jerez) e si muove per capire come funziona l’editoria: scopre che James Joyce, Gertrude Stein, Ezra Pound, Mark Twain, Edgar Rice Burroughs, Bernard Shaw, Virginia Wolff, Edgar Allen Poe, John Grisham, Marcel Proust, Rudyard Kipling, Walt Whitman, Alexandre Dumas etc etc si autopubblicarono…

1994, 5 dicembre: nasce (burocraticamente) Edizioni Senza Speranza!

1994, dicembre. Pubblica Diario dei sette Bucalini.

1995, luglio. Sradica automobilmente un fottìo di alberi: trauma cranico (il quarto) e rottura del setto nasale (la terza!).

1995, novembre. Pubblica Sinix e altre Limousine.

1996, novembre. Pubblica La Verace di Bronzo.

1997, 31 gennaio. Fine di un incubo: vende il bar.

1997, marzo. Fonda, con Andrea Natali e Franco Costantini, Trifoi, mensile di satira politica. Dopo due numeri la pubblicazione viene censurata, quindi sospesa.

1997, aprile. Torna a fare l’Agente di commercio.

1997, novembre. Pubblica Messer e Giusto per non tacer degli Ughi.

1998, Le Castellet, Friday, May 29. In Camper col Mañfico e con Pañero.

1998, giugno. Inizia a lavorare in cantiere come manovale continuando a fare l’Agente di commercio sino alla fine di ottobre.

1998, 20 settembre. Circuito di Catalogna. Formazione solita, però in treno…

1998, novembre. Pubblica La Pelosa di Fabbrica.

1999, 1 giugno. Il Generale Ribes lo abbandona: “E saltò in cima al greppo, d’un sol balzo.”

1999, 26 giugno. Assen, col Grande Pañero.

1999, 11 settembre: Addio Mañifico. Sempre nel mio cuore.

1999, dicembre, pubblica Spermo to zoo.

2000, 23 maggio. Il Grande Walter, ucciso. Un Grande, Grandissimo Amico. Sempre nel mio cuore.

2000, dicembre. Pubblica Melagra.

2001, non pubblica nulla, però apre l’Ufizi!

2002, settembre. Pubblica l’edizione riveduta e corretta de Il dente del coniglio.

2002, novembre. Pubblica La turca e il Bucalino.

2003, ottobre. Pubblica Jeso! Storia di un povero Cristo.

2004, giugno. Pubblica eyes.

2004, dicembre. Un suo racconto “Regalo di Natale” è inserito nell’antologia del Bar Net di Ravenna “… prego un caffè d’autore”.

2005, marzo. Pubblica Ernesto Baccigalupo fabbricatore di nuvole.

2005, settembre. Invitato alla Fiera della Piccola Editoria a Rosignano Solvay.

2005, novembre. Pubblica 11 luglio 1982 Campioni del mondo, un’altra storia.

2006, luglio. Pubblica Magari bussa.

2006, ottobre. Parigi (memorabile). Vent’anni dopo la “relazione” col camion.

2006, dicembre. Pubblica Quattro parole.

2007, 24 aprile: ultimo giorno di cantiere.

2007, maggio. Intervento chirurgico alle gambe.

2007, giugno. Stante la situazione, s’inventa un ipotetico marchio per l’abbigliamento, HOMO ROMAGNOLO, Iniziando a stampare magliette in dialetto romagnolo.

2007, settembre. Pubblica Le cose che funzionano, scritto con Monica Granini.

2007, dicembre. Pubblica Il mio greppo.

2008, settembre. Termina Gregorio cercando un editore.

2009, 23 marzo, ore 14,00: finita la guerra.

2009, 8 aprile: firma contratto per la pubblicazione di Gregorio con la casa editrice Il Ponte Vecchio di Cesena.

2009, luglio: la casa editrice Il Ponte Vecchio di Cesena pubblica Gregorio.

2009, fine settembre: il Greppo! Acquistato “Il Campo”,  la Collina del Sangiovese.

2009, dicembre: pubblica 44° LATITUDINE NORD - 12° LONGITUDINE EST con Massimo Natali.

2009, 31 dicembre. La Edizioni Senza Speranza cessa l’attività.

2010, gennaio: nasce Studio Come Fare Sera.

2010, luglio; muore inquilino ereditato: montagne di merda da pulire…

2011, 28 aprile; pubblica –Senza Editore – L’Epa e l’Ego (49 copie – una per ogni anno della propria vita) a soli 189,30 €.

2011, 2 luglio: si converte alla nuova fede: diventa Pastafariano. Non ci credete? Guardate…

2011, 5 luglio, ore 10,00: gli entra in mansarda il Dott. Kilo.

2011, 14 luglio, ore 20,55: ultimata la platea sul Campo…

2011, 26 agosto: c’è. Che cosa? Eh eh eh eh…

2011, 30 agosto. Esce REQUIEM, di Monica Granini (con Stefano Granini). 3 racconti sono del Rüdiger!

2011, settembre. È presente con una poesia – Petali – nell’antologia “Solo buchi di un Barattolo”, edito da Ibiskos - Ulivieri, curata da Aldo Forbice.

2012, 28 aprile: 50.

2013, gennaio: è ancora vivo: s’èl poch!?

2013, 31 maggio: cessa Studio Come Fare Sera.

2013, 1 giugno: fonda Pinza Ruggero Design.

2013, 31 dicembre: cessa Pinza Ruggero Design.

2014, 16 gennaio: registra il marchio di abbigliamento HOMO ROMAGNOLO.

2014, 16 febbraio: parte da Forlì l’itinerante saga di HOMO ROMAGNOLO che lo porterà – insieme a Monica – a toccare per oltre cento giornate sagre, feste di paese, festival etc etc.

2014, maggio: il Grande Pañero lascia un grande vuoto.

2014, 25 luglio, costituisce (con altri otto) il Circolo “La Bessa Galena” (Bèsagalâna) in quel di Punta Marina, la cui sede è ubicata all’interno di quei locali che… (vedi 1989 novembre).

2014, 27 novembre. Pubblica RICETTA BOMBOLONI  Quel che rimane di una vita.

2015, 30 ottobre. Mandato in stampa Fumante. Il titolo originale era Ho rimasto.

2015, 11 dicembre. Intervistato a Canale 11 da Pier Giuseppe Bertaccini (Sgabanaza) nella trasmissione La Romagna siamo noi!

2015, 18 ottobre: è pronto Fumante.

2015, 21 dicembre. Va in onda la puntata registrata a Canale 11.

2016, 1 gennaio: è ancora vivo.

2016, 28 febbraio. Partecipa, con Monica, alla prima Fiera dell’Identità Romagnola Sono Romagnolo, dove incontra la Splendida Riccarda Cadadei.

2016, 6 ottobre: 30 anni dopo.

2017, 8 febbraio. Pubblica L’ultima ludla.

 

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